DIDATTICA

FROM THEATER TO SINGING  

- Masterclass -

La masterclass di canto "From theater to singing" è una lezione collettiva sulle tecniche di interpretazione nella forma canzone dal musical theater al repertorio standard. La masterclass si rifà ad alcune fra le più significative prassi del teatro musicale con lo scopo di ottimizzare gli aspetti tecnico comunicativi che entrano in gioco nel momento in cui il performer vocale si appresta ad interpretare un racconto in musica, facendosi tramite e incarnazione della poetica dell'autore.

Il lavoro si concentrerà su alcuni musical del panorama angloamericano, dal repertorio standard al repertorio contemporaneo, da I. Berlin a A. L. Webber, da G. Gershwin a S. Sondheim, spaziando fra i differenti generi del musical theater e le differenti tecniche di canto di stampo classico e moderno: musical standard, musical opera, rock opera, concept musical, musical comedy, Broadway musical con impostazione lirico leggera, belting, voce mista. Si affronteranno gli aspetti fondamentali dell'arte del musical performer su ognuno dei brani presentati dai singoli partecipanti: lavoro sul personaggio e sulla presenza scenica con particolare attenzione alla corretta integrazione dello strumento voce-corpo, gestualità e movimento in relazione al ritmo e all'andamento melodico, lavoro sulla vocalità e sulle caratteristiche espressive principali del suono vocale fra cui timbro ed elementi paraverbali, aspetti ritmici e dinamici, lavoro sul testo e sulla pronuncia.

- Workshop -

Il workshop "From theater to singing", attraverso un lavoro più esteso e approfondito, intende affrontare l'interpretazione vocale e il concetto di presenza scenica attraverso meccanismi teatrali che permettano di instaurare un rapporto diretto con lo spettatore, dando credibilità e spessore alla parola cantata attraverso un lavoro sul testo musicale che non può prescindere dal corpo e dalla respirazione.

Cantare non è un semplice gesto di atletismo vocale o virtuosismo musicale, ma ha a che fare con la capacità comunicativa e il potenziale espressivo del corpo e della voce, che possono essere allenati attraverso una serie di efficaci pratiche mutuate dal teatro e dalla danza. Partendo dalla respirazione e dal corpo, passando attraverso l'analisi del testo musicale, è possibile lavorare con grande efficacia sulla presenza scenica e sulla capacità, che ogni interprete deve avere, di rielaborare canzoni in maniera al tempo stesso fedele e originale.

"Nella musica si raccontano storie meravigliose, io cerco di interpretare ognuna di esse come si interpreta un ruolo, cerco di dare ad ogni canzone la sua personalità, il suo colore, la sua unicità. E' come se creassi un personaggio per ogni brano." Dee Dee Bridgewater

OBIETTIVI E CONTENUTI

Entrare in relazione con se stessi e con il pubblico attraverso uno specifico lavoro sulla respirazione e sul suono vocale. Liberare e ottimizzare l'atto respiratorio e l'emissione vocale attraverso:
• esercizi individuali per migliorare il livello di propriocezione e quindi il rapporto con i meccanismi corporei funzionali all'uso della voce
• esercizi collettivi per esplorare il suono vocale e il respiro attraverso l'altro: condivisione delle dinamiche respiratorie e fonatorie attraverso il gruppo, osservazione e stimolazione reciproca
• esercizi in movimento, sul fiato e sul suono, per entrare in relazione con lo spazio circostante

Analizzare e interpretare una canzone trasformandola in un pezzo di teatro in miniatura. Comprendere la forma per svelare la sostanza: smontare e rimontare il pezzo cantato attraverso diversi livelli di approfondimento:
• contestualizzare il brano e la poetica dell'autore: chi scrive cosa, perché, come e quando
• mettere in relazione analisi musicale e analisi del testo: segno musicale più segno lessicale
• costruire una propria personale interpretazione del brano: come farsi un film

Presenza scenica, consapevolezza corporea e capacità di interpretare alcuni semplici movimenti coreografici. Muoversi sul palcoscenico con padronanza e naturalezza, cioè:
• entrare, uscire o restare in scena: camminata neutra, la sedia come oggetto di scena, diventare corpo scenografico
• costruire un montaggio del brano vocale nello spazio scenico
• interpretare semplici movimenti coreografici di gruppo cantando

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CANTO MODERNO 

OBIETTIVI

Obiettivo generale del corso è fornire a ciascun allievo gli strumenti necessari allo studio del canto, al sano e completo sviluppo della propria voce e al potenziamento delle proprie capacità e attitudini musicali. Il protocollo su cui si strutturano le lezioni è finalizzato ad esplorare gli ambiti e i contenuti del complesso e multiforme meccanismo della fonazione nonché stimolare la specifica conoscenza in ambito musicale dei generi legati al repertorio moderno: musical theater, canzone d’autore, rock, jazz, fusion, funk, blues ecc. Il percorso didattico mira infine a connettere lo studio musicale ad uno sviluppo più ampio di crescita personale e intellettuale che si realizzi attraverso una maggiore consapevolezza dei propri mezzi espressivi.

Obiettivi specifici:
• conoscere e saper gestire i meccanismi del sistema pneumo-fono-articolatorio: apparato respiratorio, apparato fonatorio, cavità di risonanza
• curare e affinare intonazione e senso ritmico, allenamento all’ascolto e all’apprendimento musicali
• conoscere e padroneggiare i diversi generi e stili musicali del repertorio vocale moderno
• acquisire gli strumenti di base per l'approccio all'improvvisazione
• approfondire le caratteristiche tecniche, stilistiche e interpretative specifiche della forma canzone
• ottenere un'emissione vocale eufonica e funzionale nel rispetto delle proprie caratteristiche fisiche e psichiche
• migliorare il livello di autoconsapevolezza e di propriocezione
• ottimizzare l'integrazione voce-corpo come un unico strumento
• acquisire le conoscenze e le pratiche di base per gestire un gruppo musicale nel ruolo di vocalist o band leader

CONTENUTI  E  METODI

UN PRIMO APPROCCIO
Un colloquio iniziale serve a conoscere le motivazioni dell’allievo e le sue precedenti esperienze in ambito musicale. Una prima serie di esercizi ha lo scopo di appurarne le capacità vocali e le competenze musicali. La ripetizione per imitazione di brevi vocalizzi o frammenti melodici permette di individuare  l’estensione e il timbro vocali, la qualità della respirazione ed eventuali difetti di intonazione e senso ritmico, la postura, la capacità di coordinazione pneumo fonica, il livello di propriocezione. L’esecuzione di una song con accompagnamento al pianoforte serve poi ad aggiungere ulteriori considerazioni rispetto alla musicalità, l’espressività, la presenza scenica, la capacità di concentrazione, i tempi di apprendimento.

IL PROTOCOLLO DIDATTICO
L’utilizzo di un protocollo didattico specialistico garantisce all'allievo di seguire un percorso di studio lineare e personalizzato. Nel protocollo didattico vengono annotate le caratteristiche vocali dell’allievo, l'evoluzione delle capacità tecniche legate allo sviluppo della voce, il lavoro svolto a lezione, eventuali considerazioni sulla salute vocale, tutti gli esercizi di tecnica e i brani di repertorio affrontati nell’arco dell’anno.

LA LEZIONE DI CANTO
  • TECNICA VOCALE
La parte tecnica prevede:
1) lo studio della fisiologia e del funzionamento dell’apparato fonatorio, nonchè l'apprendimento delle tecniche di respirazione diaframmatica associate ad altre tecniche complementari al canto come la Tecnica Alexander. Le relative nozioni e pratiche vengono sviluppate e approfondite nel corso delle lezioni a seconda del grado di necessità di ciascun allievo
2) lo studio di vocalizzi tra cui:
- esercizi vibratòri labiali e linguali
- emissione sulla S per il controllo del fiato e quindi delle fasi di appoggio e sostegno
- emissione muta e successivamente sulla consonante M associata a tutte le vocali
- emissione sulle consonanti L, M, N associate alle vocali A e O in voce mista
- emissione sulla vocale U per un  suono flautato, sostenuto e ben focalizzato
- emissione in voce di testa/falsetto pop per un approccio allo studio della voce impostata incentrato sulle risonanze nasali, della maschera e della testa
- emissione in voce di petto/belting con il coinvolgimento delle cavità di risonanza di petto, faringe e bocca
- consapevolezza dei diversi meccanismi laringei M0, M1, M2, M3
- vocalizzi su 3/5/6 note per grado congiunto con l’aggiunta di salti, glissati e ribattuti, intervalli di terza, triadi, quadriadi e scale; cromatismi; legato e staccato; alternanza delle coppie di vocali A ed E, I e O, I e U; vocalizzi alternati su tutte le vocali, con aggiunta delle consonanti B, T, D, V, L, K
- esercizi di pratica logopedica
- vocalizzi ispirati ai più moderni metodi di canto tra cui Voice Craft e Metodo Funzionale della Voce
- vocalizzi ispirati alla didattica del canto classico secondo gli insegnamenti e la filosofia di Antonio Juvarra

* L’ordine e la combinazione dei vocalizzi è varia e contingente, qui ne sono stati elencati solamente alcuni tra i più significativi
  • REPERTORIO
La parte di repertorio si sviluppa seguendo un programma di 3 annualità che affronta i principali stili e influenze del canto moderno: repertorio internazionale, cantautorato italiano, musica leggera, musical/musiche da film, soul/rhythm and blues/black music, jazz/pop jazz/acid jazz/fusion, rock/folk rock/progressive, brazilian/bossanova.
L'approccio al repertorio prevede:
- analisi armonica e melodica: struttura, tessitura, dinamiche, armonizzazioni, variazioni, fioriture e abbellimenti
- ascolto e relative considerazioni su vocalità, arrangiamento, caratteristiche stilistiche, differenti interpretazioni o cover
- lavoro sull’interpretazione del testo, traduzione e pronuncia, contestualizzazione del brano e poetica dell’autore
- memoria del testo, fluidità ed espressività

APPROCCIO ALL’IMPROVVISAZIONE
- intonazione di scale, triadi e quadriadi
- studi estrapolati dai metodi Blues Scatitudes e Scat di Bob Stoloff
- pattern sul II-V-I maggiore e minore su basi Aebersold
- improvvisazione tematica
- improvvisazione su blues, rithm changes, brani modali

BIBLIOGRAFIA

• Mori R. M., “Conoscenza della voce, nella scuola italiana di canto” Ed. Curci-Milano
• Tomatis A., “L’orecchio e la voce”, “Ascoltare l’universo, dal Big Bang a Mozart” Ed. Baldini e Castaldi
• Juvarra A., “Lo studio del canto”, Ed. Ricordi
• Fussi F., Magnani S., “Lo spartito logopedico” Ed. Omega
• Fussi F., “L’arte vocale”, “La voce del cantante” (Volumi I, II, III, IV ecc) Ed. Omega
• Gray J., “Guida alla tecnica Alexander”, Ed. Mediterranee
• Bona, “Metodo completo per la divisione e appunti di teoria musicale” Ed. Curci
• Fabbri F., “Around the clock. Una breve storia della popular music”, Ed. Utet

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TEORIA E SOLFEGGIO PER CANTANTI

OBIETTIVI

Lezioni di teoria e solfeggio specifici per cantanti. Un percorso creato ad hoc per iniziare i cantanti alla teoria musicale con un programma mirato al ruolo di vocalist e band-leader.
Il corso e il relativo programma didattico possono essere strutturati per gradi di difficoltà differenti a seconda del livello di preparazione dei partecipanti: principianti, intermedio, avanzato.

CONTENUTI  

- Figure ritmiche principali e tempi semplici e composti
- Intervalli e scale
- Tonalità e trasporto
- Dettati ritmici
- Dettati melodici

- Solfeggi parlati dal metodo Bona
- Solfeggi cantati classici dal Tosti e dal Pozzoli
- Solfeggi parlati e cantati ispirati al repertorio pop

- Classificazione delle voci e loro estensione
- Analisi dello spartito: alterazioni in chiave, indicazioni di tempo, dinamiche, indicazioni di agogica, struttura della forma canzone
- Ascolti tratti dal repertorio classico e moderno con relativo riconoscimento di: strumentazione, tempi, stile, caratteristiche principali dell'arrangiamento
- Armonizzazioni cantate a tre/quattro voci

- Approccio all'improvvisazione: studi ritmici di Bob Stoloff applicati a diverse strutture armoniche, improvvisazioni tematiche, call and response
- Ear training: scale con terzine e triadi con rivolti
- Vocal summit

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EDUCAZIONE ALLA VOCE

OBIETTIVI

Corso pratico teorico per imparare a conoscere e gestire in maniera sana e funzionale i meccanismi tecnico-espressivi della propria voce. Il corso di Educazione alla voce è rivolto a chiunque abbia difficoltà nell'uso della voce o desideri semplicemente migliorarne il funzionamento a salvaguardia della propria salute vocale e del proprio benessere comunicativo: educatori, animatori, docenti, professionisti che operano nelle pubbliche relazioni, cantanti e attori professionisti o amatori, chiunque utilizzi la voce assiduamente per lavorare e comunicare.

CONTENUTI

Il funzionamento del sistema fonatorio
- Anatomofisiologia del sistema fonatorio
- I parametri acustici della voce
- Regole di igiene e salute vocale: come prevenire
- Patologie della comunicazione vocale: come curare

Le tecniche di emissione vocale
- Tecniche di respirazione associate a tecniche corporee posturali
- Articolazione e proiezione del suono vocale
- Riscaldamento e raffreddamento vocale
- Elementi para verbali della comunicazione vocale
- I diversi suoni della voce: nasale, gutturale, soffiata ecc

La voce olistica
- Psicologia della voce
- Voce e spiritualità
- Voce e movimento


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